venerdì, 22 febbraio 2008
12.30

Ho aggiornato il pallottoliere. Un full di certezze da appendere ai chiodi di cucina, lontano dai vapori dell'irrequietezza post-giovanile e dai bollori dei fornelloni ormonali in disuso. Ho scoperto che l'affetto si misura in decibel.
Dopo "chi mi ama mi segua", dopo "5 minuti, solo 5 e vedrai", dopo "wawawuma", è il tempo di accettare "Il mio sentimento è le mie urla". Sono Pazze Queste Madri.
Lo zoo dell'asilo è un titolo troppo attraente. Dovrei circuirlo di paragrafi, perifrasi, capoversi e pagine doppie. C'è una fauna e una flora, potrà sembrare incredibile. Muschi & licheni, ancora loro. Non hanno quel verde sicuro, un po' demodé della vicinanza al mare di Bering, ma sono soprammobili e ornamenti di pareti poco più che post-ventenni e di forma sospettosamente umanoide. Ragazze strappate alla disoccupazione e gettate tra le urla di bambini urticanti. Replicanti femmina votate alla sopportazione genitoriale prima che bambinale. Dopo tre ore di agonia scivolano nel vegetismo assoluto su banchetti in formato mignon e pupazzini colorati abbandonati un po' dappertutto.
Ma le mamme sono l'incubo del XXI secolo.
Entrano sorridendo, furtive e falsamente silenziose. Ossequiano e attendono. Una Perfetta Facciata da Conformismo Urbano.
Il tempo di intravedere un tratto geneticamente assimilabile, un capello sospettosamente analogo, un occhio iridescentemente conosciuto. Sangue del loro sangue, carne della loro carne. Non Avrai Altro Bambino All'Infuori Di Me.
E partono le urla.
Dopo il mezzo è il messaggio, il sentimento è il grido.
Non esiste un'altra scala di valori. Si abbandonano a una salve di vezzeggiativi urlati, in un guazzabuglio di grida subumane, di gutturalismi neanderthaliani, di mugugni extraterrestri.
Il carattere italico standard comincia qua, tra paretine coloratine, orsacchiottini spelacchiatini e cucinine tinteggiatine fintine. Il silenzio è fuori gioco e il BassoProfilo non contemplato.
Fuori il mondo è come dovrebbe essere: il solito caos.
Dentro è semplicemente insopportabile: volti tumefatti. Occhi spenti. Culi flaccidi e tette mosce.
E troppe urla.
Appunto.
Ordito da: Comparsa alle ore 09:48 | Permalink | commenti (29)
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